Pienza…luoghi di interesse
Nata da un pensiero d'amore e un sogno di bellezza.
(G.Pascoli)
Oggi conosciuta in tutto il mondo per la sua bellezza, Pienza ha una storia relativamente recente, ed oltre a essere l’unica città Rinascimentale della Val d’Orcia, incarna anche la visione umanista della 'Città Ideale'.
La cittadina infatti non era altro che un piccolo borgo chiamato Corsignano fino al 1462 quando Papa Pio II decise di ricostruire il luogo che gli aveva dato i natali.
Il progetto della 'Città Ideale' venne affidato all'architetto Bernardo Rossellino.
Enea Silvio Piccolomini nacque proprio a Corsignano nel 1405 e divenne Papa a 53 anni con il nome di Papa Pio II.
Pienza è sotto la tutela di Unesco World Heritage dal 1996, mentre la Val d’Orcia dal 2004.
I MONUMENTI DI PIENZA
Fulcro della struttura urbanistica di Pienza è Piazza Pio II concepita "a tavolino" per mettere in pratica le nascenti concezioni umaniste della società rinascimentale. In essa si affacciano tutti i principali monumenti, ricchi di soluzioni architettoniche innovative e di opere d'arte.
Il Museo Diocesano, (sul lato sinistro della Piazza Pio II) già Museo della Cattedrale, recentemente e splendidamente allestito nel Palazzo Vescovile (Palazzo Borgia), conserva meravigliosi arazzi fiamminghi del secolo XV-XVI, suggestive tavole e sculture lignee di Bartolo di Fredi, del Vecchietta, del Maestro dell'Osservanza, corali miniati di Sano di Pietro e Pellegrino di Mariano, una croce in bosso minuziosamente scolpita (secolo XIV) ed il famoso Piviale di Pio II, rarissima opera inglese finemente lavorata in filigrana d'oro con oltre 150 figure ricamate.
Nel maestoso Palazzo Piccolomini, (sul lato destro della Piazza Pio II) residenza papale, si trova oggi un altro museo, nel quale si possono visitare la sala d'armi, la camera da letto del Papa, la biblioteca ed il medagliere di Pio II e Pio III. Bellissimo il loggiato che si affaccia sul giardino pensile, uno dei primi in Europa nel suo genere.
Il Duomo di Santa Maria Assunta
Il Duomo rappresenta, meglio di ogni altro monumento o palazzo, il pensiero di Papa Pio II.
Avendo abitato per anni in Germania Papa Pio II conosceva le Hellenkirchen tedesche (in italiano chiese a sala) e quindi volle che la sua cattedrale avesse le tre navate alte uguali.
Al tempo stesso Papa Pio II era affascinato dalle linee gotiche delle chiese francescane specie di Assisi (da cui l'occhio centrale ed il tetto a due spioventi) e dalle linee "ricche ma sobrie" delle chiese di San Sebastiano a Mantova e Santa Maria Novella a Firenze disegnate da Leon Battista Alberti.
Questi furono i temi che dette al Rossellino per progettare la nuova Cattedrale.
Quercia delle Checche
Questa enorme Quercia ha più di 370 anni, ed è il primo monumento verde Unesco in italia dal 2017.
This giant Oak tree has more than 370 years, it is also the first Unesco’s green monument in Italy since 2017.